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L’abuso di Alcool produce squilibrio della flora intestinale e espone il fegato a serie patologie PDF Stampa E-mail
Scritto da Sebastiana Pappalardo   
Lunedì 15 Febbraio 2016 16:51
ubriachezzaI ricercatori hanno cominciato a capire il complesso meccanismo che sta dietro lo squilibrio microbico causato dall’abuso di alcolici. 
L'alcol danneggia il fegato in due modi :
- alterando direttamente le cellule d'organo ,
- alterando l’equilibrio del microbiota intestinale esponendo il fegato a batteri e malattie.
Attraverso una serie di esperimenti, i ricercatori hanno visto che i geni  denominati Reg3b e Reg3g codificano per la sintesi di molecole antimicrobiche dette  REG3B e REG3G . Questi geni sono espressi solo nell'intestino, dove si producono queste  molecole, le quali presentano rispettivamente un ampio spettro di attività contro i microrganismi gram-negativi e gram-positivi.
Si è evidenziato che  la somministrazione di alcool deregola questi geni in modo che producono significativamente meno di queste molecole ad azione  antimicrobica.  In laboratorio si è visto che topi privi di questi geni sviluppano più batteri nelle loro viscere e malattie del fegato più gravi rispetto ai topi normali.
I microbi nel lumen, il centro del budello intestinale, sono essenzialmente gli stessi indipendentemente da quante REG3 viengono prodotte, ma si è notato che i batteri, in assenza di queste molecole, proliferano massivamente nella mucosa, quindi l'equilibrio tra i microbi e le difese immunitarie si altera e un maggior numero di batteri è in grado di migrare attraverso la parete intestinale, viaggiando attraverso il flusso sanguigno e raggiungendo il fegato. L’azione di risposta delle cellule T del sistema immunitario provocano la conseguente infiammazione affaticando il fegato.
Gran parte del nascente nuovo campo di ricerca coinvolge il microbioma.
In laboratorio, provocando una iperespressione del gene Reg3g, si è visto che i batteri non hanno alcuna possibilità di resistere alle difese della mucosa e rimangono contenuti all'interno dell'intestino, evitando il passaggio verso il fegato ed i relativi danni.
 Il percorso REG3 è un meccanismo plausibile con cui un uso pesante di alcol contribuisce alla migrazione  microbica oltre la mucosa intestinale. 
Campioni di tessuto dell'intestino di forti bevitori avevano più batteri nella loro mucosa, questo ha suggerito che l'alcool sopprime la produzione delle molecole  protettrici naturali. Quindi l'alcol alterando la strategia di difesa intestinale, permette lo spostamento dei batteri verso il fegato e causa indirettamente patologie epatiche. Il Dr. Schnabl  ritiene che la quantità totale di batteri che trasloca attraverso la parete intestinale è il fattore più importante nel causare la malattia. Ma potrebbe essere che determinati specifici  tipi di batteri sono anche importanti, una possibilità che iI ricercatore attualmente sta indagando. 
Si potrebbe valutare l’espressione REG3 come un 'biomarker' per i potenziali batteri e prodotti batterici che possono portare a cirrosi, sepsi e encefalopatia epatica. Questo dato può essere diagnostico per predisposizioni genetiche per alcune malattie, cioè variazioni naturali individuali della quantità di REG3 che  una persona produce può far capire  quanto questa persona sia vulnerabile  verso un particolare tipo di malattia.
I potenziali trattamenti applicabili che scaturiscono da queste ricerche, tuttavia,  non saranno utilizzabili a breve tempo per cui  la cosa migliore che la gente può fare è ridurre il consumo di alcool per contenere possibili danni al corpo.
Da Cell Host & Microbe 19, 1-13. 
Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Febbraio 2016 17:13
 
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