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Il test genetico per la predisposizione allo sviluppo della cellulite PDF Stampa E-mail

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La cellulite è una alterazione a carico del tessuto cutaneo e del derma, che origina dal tessuto connettivo, e non del tessuto adiposo, per cui non è strettamente legata al sovrappeso, ma ad una predisposizione costituzionale ereditaria.

La Lipodistrofia ginoide, detta comunemente cellulite, si presenta con vari livelli che vengono individuati con la scala Nurnberger-Muller, la quale distingue tre stadi :

Stadio 1, le fossette tipiche della cellulite, dette buccia d’arancio non sono visibili quando si sta in piedi o seduti, ma solo se la pelle viene pizzicata.

Stadio 2 cellulite moderata: le fossette si vedono sulle cosce, sui glutei se si sta in piedi, ma non da sdraiati .

Stadio 3 cellulite grave: le fossette sono visibili sia quando si sta in piedi che da sdraiati.

E’ importante agire precocemente perché, una volta comparsa, la cellulite è molto difficile da eliminare e trattare, invece si può prevenire o ritardare il passaggio agli stadi successivi con un adeguato stile di vita.

Attualmente è possibile effettuare un test genetico predittivo per la cellulite basato sulla presenza di particolari polimorfismi. Questo test può essere un valido supporto per conoscere la propria predisposizione all’insorgenza di questa alterazione e fare in modo di poter intervenire prima che giunga agli stadi successivi allo stadio 1.

Anche se non sono ancora totalmente chiari i meccanismi coinvolti in questa patologia, si ritiene che in particolare sia un problema di vasocostrizione e scarsa ossigenazione dei tessuti per difetto della circolazione del sangue.

Sono state trovate alcune varianti geniche associate alla predisposizione alla cellulite. Il test genetico attualmente in uso ricerca un polimorfismo genetico del gene ACE (Angiotensin Converting Enzyme), coinvolto nei processi di vasocostrizione, il quale controlla la produzione dell’enzima di conversione dell’Angiotensina I in Angiotensina II.

Tale polimorfismo è dovuto alla presenza(I) o assenza (D) di una sequenza del DNA che può produrre tre differenti genotipi:
II = Inserzione in omozigosi
ID = Eterozigosi per Inserzione/Delezione
DD = Delezione in omozigosi.
La presenza del genotipo DD si associa ad un incremento del rischio di patologie cardiovascolari e di conseguenza ad una cattiva ossigenazione dei tessuti cutanei che porterebbero come conseguenza al fenomeno della cellulite.

 

 
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